Premessa: nel Settembre 2004 parto, con un Bus PKS
facendo questo tragitto.
sì, ci ha messo tutto quel tempo e anche di più.
ve lo sconsiglio in genere se amate viaggiare in tutta comodità (come volevo fare io perchè da povero sciocco credevo fosse un bus fichetto pur se per quella cifra risibile).
è stata, a conti fatti, una cosa interessante.
questa è la prima parte del viaggio di ritorno.
la seconda parte la scrivo se ci sarà un atteggiamento plebiscitario nei miei confronti e se numerose persone si dichiarano disposte a divenire miei schiavi, da cui partire alla conquista del mondo civilizzato con una religione autodafè perversa e dissoluta.
anche mandarmi vergini discinte aiuterebbe la causa.
e adesso il magico racconto. chiudi gli occhi e immagina una voce sensualissima da uomo supersessuale che parla di questo.
come tre metri sopra il cielo ma io non scavallo i motorini per nascondere il mio disagio giovanile.
a saperlo.
Praticamente allora ti ho fatto ciao con la mano e
Praticamente allora ti ho fatto ciao con la mano e vedevo che entravi in stazione, mi dispiaceva tanto lasciarti, anche sapere che di lì a non so quanto sarebbero stati miei compagni solo i tre autisti e la sciura salita a Varsaw.
E c'era questo odore forte di tutto che mi circondava, e mi sarebbe piaciuto fartelo sentire, ma se eri lì probabilmente non te ne saresti nemmeno accorta.
Io, ad esempio, me ne sono accorto.
E allora mi ricordo che leggevo Poland International e a un incrocio è passata una figa e gli autisti han detto delle robe.
Leggevo, su Poland International che adesso non trovo più, porcatroia. Leggevo, ad esempio, che negli annunci dei lettori c'è uno che vende i cerchioni di una golf.
Leggevo, su Poland International, che un gruppo soul composto da 9 elementi tra cui ben due fiati, si reca ovunque a suonare. Sono bravi e in gamba, dall'ampio repertorio classico ai più moderni successi del pop riarrangiati in chiave swing, suonano volentieri ai matrimoni.
Hanno suonato in molte città della Polonia, adesso potrebbero suonare da te chiamare in orari serali.
Leggevo, su Poland International, che ha un direttore americano, che ha fatto un servizio su un parco bellissimo che c'è al confine bielorusso, che se ci vai ti perdi, perdi te stesso, e ti sembra addirittura di stare in Francia o in Wlochy.
In questo paradiso c'è un bel ristorante gestito da un suo amico, un amico di Poland International che ha la faccia che sembra Follini, da cui puoi godere di questo paradiso e mangiare un pezzo di paradiso per circa 160 PLN.
Dal paradiso di Follini si può anche dormire ma non ricordo la cifra.
Poi praticamente il direttore americano di questo giornale, che poi nelle lettere al giornale una signora si lamentava che diceva che lui, il direttore insomma, la sciura l'accusa di aver detto che la Polonia è una figata perché se nella tua terra nessuna ti considera la Polonia è il paradiso e tutte te la cacciano perchè muoiono di fame.
Il direttore dice che non è vero e vabbè.
Il direttore ha detto anche che in Bielorussia ha rischiato di finire sparato perchè aveva l'accento americano.
Ho capito che Poland International è tipo Panorama ma senza le donne nude col sigaro.
Leggevo tutto questo e siamo arrivati a Lodz, che è una città davvero grande, sembra tipo Vado Ligure ma molto più grande, tipo 7-8 Vado Liguri attaccate, forse addirittura più grande di Savona che è la città più grande del mondo come ben sanno tutti, e infatti anche lì ci sono le ciminiere, ma ci sono altre cose, tipo i tossici che mi han chiesto la moneta quando son sceso per telefonarti.
Ma niente, non mi faceva telefonare, mica ho capito il perchè.
A Lodz allora salgono 6-7 persone, tra cui tre figuri abbastanza giovani che mi salutano in italiano quando vedono che non capisco un cazzo.
Uno dice: "fa freddo, eh?" e ride.
Cazzo ridi, penso io, che voi siete invasi dai negri liquidi, penso io.
Poi allora poco prima che il bus parta sale una di corsissima, una molto trendy, che poi saluta tutti.
Essa nonostante sia polacca ha sicuramente più soldi di me, perchè ci ha le puma originali, io ho le adidas comprate usate da un robboso a berlino.
Essa saluta convulsamente dal finestrino dei tipi e un bambino, e tipo avrà fatto durante il viaggio in Polonia, qualcosa come 50 telefonate, sempre lì a parlare a voce alta.
Deve essere una che ha tanti amici, penso.
Poi praticamente, mi chiede carta e penna in polacco, io non capisco un cazzo, e allora me lo chiede in italiano. Meno male, penso io.
Allora poi scrive due cose e poi si siede vicino a me e comincia a parlare.
Storia di Judyta.
ciao sono contento che ci sia almeno qualcuno di italiano così posso sistemare il mio italiano perchè io praticamente vado lì anche a lavorare, io lavoro sai?
sì, io praticamente vado in italia che io conosco un po' di gente e va bene anche per due o tre mesi fare cameriera nel bar poi mi piacerebbe trovare ad esempio un lavoro che sappia ad esempio farmi guadagnare bene e stare a posti magari qualcosa nelle discoteche e cose così mi piacerebbe anche lavorare alla televisione ad esempio ma so che è difficile però guardavo tanta televisione italia questi mesi non è difficile lavorare lì per me.
io poi vado lì ad esempio che c'è il mio fidanzato che si chiama Alessandro che è simpatico e mi piace ma non so ancora se sono innamorata perchè comunque è alto e bello ma a volte se ne frega e allora vivo da lui poi.
anche lui fa il cameriere ha trovato il posto che vado a fare e lui gioca anche a calcio nel multedo vedi? ho anche lo zaino della sua squadra. però il cameriere è un lavoro limitato mi piacerebbe anche seguire corsi mi piace le cose discipline orientali.
tu cosa fai? l'architetto, ecco secondo me sarebbe un lavoro che uno si sistema che ad esempio quando sono cresciuta io volevo conoscere persone che si interessano di questo tu ti interessi di questo?
io vorrei che alessandro si interessa di questo ma per ora mi interessa arrivare in italia e sistemarmi poi penserò al resto.
io mi piacerebbe anche fare la modella però in poland non si poteva perchè sono mora e più bassa delle altre perchè io non sono poland completa perchè mio padre è poland mia madre è della venezuela e con il passaporto mi guardano sempre due o tre volte ad esempio perchè sembro un' altra, vedi? sembro un'altra.
una volta uno alla frontiera ci stava pure provando pensa tu ma non una sola volta mi è capitato ma tante, eh, tante!
io poi dell'italia mi piace tutto, vedi (mi mostra i cd [originali] che ha dietro. Eros Ramazzotti, l'ultimo di Laura Pausini e una roba di dance zarra tra cui mi ricordo solo Pump It Up [quella di quest'estate]), a me piace tantissimo Laura Pausini, anche a te? ah, poi magari mi passi qualcosa, così facciamo cambio, intanto magari ci incontriamo a volte e a Genova ci sono posti belli dove andare a ballare? magari me li dici.
poi a me dell'italia mi piace la moda secondo me la moda italia è la migliore in poland non sanno cos'è la moda in italia si e i bei ragazzi con bei vestiti sono il doppio belli.
anche alessandro....
E mentre parla e parla e parla accadono tre cose: maledico il walkman che si è rotto prima di partire, passiamo la frontiera ceca con un mr. bean grasso che mi guarda 3 o 4 volte il documento, e, passata la frontiera, il bus passa accanto a 20 palazzi tutti uguali in fila (12 piani costituiti da 10 finestre come lunghezza), e poi alla fine passiamo tra due edifici uguali ai precedenti ai due bordi della strada, ma i due edifici che si guardano come due torri sono esattamente il doppio del modulo degli altri edifici, e quindi 24 piani, uniti da un ponte che scavalca la strada.
E poi dopo questi palazzi la brughiera totalmente buia.
Allora penso che questo viaggio ha dei risvolti interessanti.
[fine prima parte]
anticipazioni: dialogo con il piemontese anziano, mi fermo in un autogrill con all'ingresso parcheggiato un Mig sovietico, mi accorgo di avere la febbre alta, guardo dei film interessanti dove appaiono dei negri (ma negri tanto!), e poi cambio bus e incontro due bottanelle.