"meglio fascista che frocio!" tuona l'idolo pop nero alessandra mussolini.
immaginiamo le possibili risposte di vladimir luxuria:
"no no, meglio frocio"
"una cosa mica esclude necessariamente l'altra"
"e dei negri, ma vogliamo parlarne?"
"lucifero culo"
"mussolini culo"
"guardi, non compro niente e i vetri sono puliti"
"sieg heil!"
"per poi pensare che di te, solo un messaggio resterà, ma la verità è solo una ferita dentro l'anima che si riaprirà tutte le volte che i pensieri danno scene irripetibili, la tua bugia a una ragazza di periferia"e poi, il giorno dopo, il simpatico opinionista paolo del debbio

per la sua trasmissione, si reca in via della spiga e in via vincenzo monti a intervistare un cospicuo campione di gente comune, chiedendo:
meglio fascista o frocio?
la signora giada olindo, titolare di una rinomata rivendita di occhiali striati e sessualmente attratta dai pettorali del suo filippino,

non ha dubbi:
"meglio fascista, che almeno se non sei d'accordo puoi sempre tornare indietro. mi saluti il signor liguori che è tanto un bell'uomo"anche francesco giorgetti, avvocato con la passione del militare e sessualmente attratto da francesco alberoni,

è tombale.
"meglio fascista", dice
"perchè bisogna investire in innovazioni, e mica può investire un branco di nullafacenti a cui non va mai bene niente"la signora gisella marabotto, mirabile bellezza redneck votata alle pubbliche relazioni, riflette sulla questione vista al pomeriggio in tv
"se poi son tutti froci chi è che fa i figli? tutti froci e poi l'umanità si estingue e veniamo invasi dai negri e dalli brei. almeno col fascismo io mi ricordo non era male, almeno rimane la televisione e poi gli uomini pelosi in divisa sono belli"
come darle torto, d'altra parte?