parliamoci chiaro: va bene essere esterofili, va bene non far le figure, va bene trattare la gente come vorrebbe essere trattata, ma su una cosa non bisogna mai transigere.
il caffè, caffè americano, francese, turco fatto alla greca e turco fatto alla turca, allungato, cappuccino alle 4 del pomeriggio, granita al caffè, allungato, marocchino, macchiato caldo macchiato freddo, nescafè, caffelatte, argentino lungo, acqua sporca, caffè d'orzo, bustine di tè in sostituzione, caffè espresso.
ecco, su questo il vero italiano non transige, ancora di più che per la pizza. lo trovi amaro, eh? vedi come siamo vivi noi italiani, pensa se era coca.
no a te piace il nescafè non capisci niente sei un londoner di 'stocazzo lo devi capire che quando l'espresso è nella tazzina (a bordo largo e liscio, per carità, se il bordo della tazzina fosse stretto si potrebbe avvertire nitido l'alterarsi del gusto) tu devi pensare a napoli alle signore anziane sulle sedie fuori dai portoni nei vicoli l'aroma di caffè mastroianni fellini la loren, non lo avverti? non lo avverti?
bè dovresti avvertirlo. e non ci mettere lo zucchero che rovini un' opera sensoriale.
un' opera sensoriale, capisci. cioè dei sensi.
capisci.
diciamo che il caffè preferisco prenderlo a casa. preferisco farlo da me. io stesso sono il pusher che garantisce della purezza dell'acquisto.
acquisto che regolarmente è lavazza qualità rossa (2 da 250 grammi, quattro euro e venti), che contiene la miglior miscela di arabica e robusta.
è importante saperle dosare, affinché non risulti troppo amaro o troppo acido.
e in questo lavazza mi è vicina, perché lavazza mi è amica.
la preparazione casalinga risulta, così, piuttosto industriosa.
la musica diventa basilare, perché l' eccezionalità resa abitudine diventa convenzione, e quindi parte integrante del processo.
è importante che sia tutto pulito e asciutto (anche la valvola), e che ci siano meno residui possibili sulla guarnizione.
la musica da ascoltare non deve mai avere una linea di chitarra definita, deve lasciare il palcoscenico ai bassi.
I give you my affection and I give you my time
è importante non pressare il caffè nel serbatoio.
la musica da ascoltare non deve mai avere una linea di chitarra definita, deve lasciare il palcoscenico ai bassi. niente adrenalina, non è concessa, è un insieme di elementi che sale, costante.
è importante avvitare con cura la moka.
Try to get a connection on the telephone line
la musica da ascoltare non deve mai avere una linea di chitarra definita, deve lasciare il palcoscenico ai bassi. niente adrenalina, non è concessa, è un insieme di elementi che sale, costante. questo suono non è concesso mi sia straniero, deve sapere di già sentito.
è importante lasciare sollevato il coperchio, evita il formarsi di condensa.
la musica da ascoltare non deve mai avere una linea di chitarra definita, deve lasciare il palcoscenico ai bassi. niente adrenalina, non è concessa, è un insieme di elementi che sale, costante. questo suono non è concesso mi sia straniero, deve sapere di già sentito. perché il processo, il rito italiano deve ripetersi sempre identico, al massimo vagamente difforme.
è importante non zuccherare e bere bollente.
è importante che quello che ascolto sia assolutamente de-emozionale. in una parola. che questa parola è
per l'appunto.
I call you up from time to time
bevo e guardo la lettera della banca. un conto pingue e in crescita costante.
ed io mi sento a posto.
bevo e guardo fuori dalla finestra, una giornata fredda, il 262 lo chiuderanno presto, chissà cosa apriranno lì, ci si andava solo perché era praticamente gratis.
ed io mi sento a posto.
bevo e rispondo al telefono, una giornata fredda, il 262 lo chiuderanno presto, chissà cosa apriranno lì, ci si andava per le liceali del doria e perché era praticamente gratis e mi dice, mia madre mi dice, trattenendo la voce, che non c'è più.
ed io mi sento a posto, continuando, incessantemente, a sentirmi colpevolmente a posto.
To hear your voice (again) on the telephone line
se interessati, la prima parte del noioso raccontarsi sta qua